attenzione

I predatori dell’attenzione perduta

Lo scopo primario di qualsiasi comunicatore è ottenere la vera attenzione delle persone, nella consapevolezza che questo obiettivo non può essere demandato unicamente al contenuto. Le persone non si fermano a leggere o a guardare un video, ma la persona che lo ha creato. Non ti fermi a leggere un post, ti fermi per prestare attenzione verso qualcuno che reputi autorevole, utile e del quale hai stima. Se ci pensi, quando scorri la newsfeed, quasi sempre ti fermi su qualcuno o qualcosa che riconosci e solo raramente su un contenuto anonimo.

“Come farsi trovare sui motori di ricerca? Come far sì che le persone parlino di noi sui social network?
Bisogna essere interessanti e d’aiuto, e soprattutto bisogna esserlo attraverso una pubblicazione regolare”

Joe Pulizzi

L’attenzione è anche un’abitudine.
Puoi progettarla e costruirla tramite elementi che ti rendano riconoscibile, attraverso promesse mantenute, informazioni utili e un’attenta gestione dei tempi.
Progetta le tue comunicazioni con cognizione di causa, in modo da creare un’abitudine. È difficile, ma una volta che il tuo pubblico saprà chi sei, quale dono riceverà da te e quando, sarà difficile che la catena dell’attenzione/abitudine si spezzi.

Scopri il tuo punto di forza e fai leva sulla caratteristica che nessuno dei tuoi concorrenti può vantare. Questo è il tema del mio ultimo libro che puoi prenotare su Amazon.

Dimmi chi SeiDIMMI CHI SEI
Scopri perché sei unico e ottieni attenzione, fiducia e contatti

La tattica si basa su come appari, il marketing invece su chi sei effettivamente.
Puoi anche vendere con la tattica, ma ti fai amare con il marketing

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