Wind business factor, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e a nuovi imprenditori, ideata da Wind Business e realizzata dalla social media company TheBlogTV, ha raggiunto l’importante obiettivo dei 10.000 iscritti, giovani talenti imprenditoriali, capaci di cogliere le opportunità di Internet e del mercato mobile.
Dal lancio Wind Business Factor ha raccolto l’interesse e l’attenzione degli “startupper” italiani, dei media, degli investitori e di grandi aziende, grazie alla selezione, formazione e valorizzazione costante di nuovi imprenditori e delle loro idee di business. In questo secondo anno di attività, inaugurato a marzo con il lancio del primo campionato italiano a gironi per startup e nuove idee d’impresa, il business social network di Wind ha raggiunto l’importante obiettivo di far vivere, raccontare e interagire tra loro 10.000 utenti attivi, 1.350 imprese, circa 600 idee di business e 8 importanti aziende partner tra cui American Express, Luiss, Innogest, EnLab, Mind The Bridge.
Tra le società supportate attraverso il percorso di business coaching, di comunicazione e di networking creato da Wind Business Factor, si sono fatte particolarmente apprezzare dal mercato e dagli investitori: StereoMood, la web radio che suggerisce playlist basate sull’umore degli utenti e che classifica la musica in base ai loro stati d’animo, PastBook, l’applicazione che consente di trasferire la propria esperienza dai social network in un formato tangibile, NextStyler, il servizio di e-commerce dedicato alle collezioni di giovani stilisti, Atooma, la startup che rende più facile la vita di chi possiede uno smartphone tramite mini-applicazioni intelligenti generate dagli utenti stessi.
Pierpaolo Festino, Direttore della Business Unit Corporate di Wind, dichiara: “Quando abbiamo lanciato il progetto Wind Business Factor eravamo interessati a conoscere i nuovi talenti imprenditoriali italiani. Volevamo farli ‘uscire allo scoperto’ e fornire loro gli strumenti per portare avanti idee imprenditoriali innovative. Lo abbiamo fatto costruendo un social network dedicato che consentisse di fare formazione, networking e business in modo nuovo e intelligente. I risultati numerici, ma soprattutto i primi investimenti fatti da venture capital e angel investor in queste nuove startup, ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta.”






