L’informazione professionale ha un ruolo chiave su twitter. Secondo l’articolo del Il Sole 24 ore; una recente analisi di PeerIndex, celebre sito che permette di misurare il proprio livello di autorevolezza online, in Gran Bretagna è dimostrato che nei social network sette tra i dieci profili più influenti in ambito economico sono di reporter: superano anche gli analisti finanziari. «Due errori frequenti di chi si occupa di informazione sono di non pensare che è un canale rivolto alla connessione con il pubblico: occorre, invece, essere consapevoli che si tratta di un posto per ascoltare. Inoltre, seguire molti account diversi è importante per non avere un panorama ristretto di fonti», spiega Sree Sreenivasan, docente di media digitali alla scuola di giornalismo della Columbia University. Nelle sue lezioni insegna come gestire la comunicazione nei social media: «Twitter aiuta a trovare idee, facilita una connessione più profonda con il pubblico, porta attenzione al proprio lavoro e aiuta a creare un brand personale».
Quindi se postate in modo automatico, senza leggere i vostri colleghi e competitor o non rispondete alle Twettate degli altri utenti ne perderete in credibilità, che è il fondamento per farsi ascoltare dal pubblico più vasto possibile.

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