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skande 30 ON LINE 30 agosto 2014

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I social network battono il porno

I social network battono il porno
Riccardo Scandellari

Da ora nessuno potrà dire che, “è veramente utile investire nel web marketing?“, specialmente in campo pubblicitario e promozionale. I numeri evidenziati in questi ultimi mesi da globalwebindex.net, sito punto di riferimento per capire le tendenze globali, ci mostrano come sta cambiano il mondo.

Ho preso alcuni passaggi dai report di questi ultimi mesi, molto interessanti e che danno il quadro di quello che potrebbe cambiare nei prossimi anni se la tendenza in atto fosse confermata.

  1. social networkMoltissimi nella fascia di età tra i 55 e 64 anni, anche grazie a smartphone e tablet, si stanno avvicinando ai social network. Dobbiamo quindi rimuovere l’idea che sono più utili per comunicare ad un pubblico di giovanissimi.
  2. 189 milioni di utenti Facebook accedono da dispositivi mobile, sempre più diffusi e che si diffonderanno ancora di più nei prossimi mesi. E’ fondamentale adattare il proprio sito aziendale a questi dispositivi e geolocalizzare le offerte.
  3. YouTube raggiunge più adulti tra i 18 e i 34 anni rispetto a qualsiasi canale TV (che ancora tiene rispetto alla carta stampata). La rete ha la capacità di diffondere e viralizzare il contenuto in maniera più efficace rispetto al “tubo catodico”.
  4. Linkedin sta vivendo un momento di grande espansione al ritmo di due nuovi utenti al secondo, prendetelo in considerazione nelle vostre campagne B2B.
  5. I social network sono riusciti a battere qualcosa che sembrava imbattibile: il porno. In che mondo stiamo vivendo, che sia un segno della crisi? #mah
  6. Negli USA ben il 93% degli operatori pubblicitari e marketing utilizza i social come componente nella loro strategia. Non ho trovato dati aggiornati per l’Italia, temo quello che può esserci scritto.
  7. Il 25% degli utenti di smartphone tra i 18 e i 44 anni dichiara di non ricordare quando è stata l’ultima volta in cui il loro telefono non era nei paraggi. Questa dipendenza andrebbe considerata.
  8. Se ne stanno accorgendo finalmente, un timido 9% di aziende di marketing sta assumendo blogger capaci a tempo pieno per creare contenuti di qualità e capaci di emergere. Questa percentuale aumenterà moltissimo nei prossimi mesi vedrete!

Almeno negli USA sempre più marchi e aziende stanno facendo il salto dentro all’universo social media con investimenti che prima destinavano alla carta stampata, ormai alla fine del percorso evolutivo.
E tra 10 anni come sarà questo mondo?

Le fotografie di questo blog sono offerte per gentile concessione da SHUTTERSTOCK