Che i social network influenzassero la visione di determinate trasmissioni televisive, l’avevamo sospettato da tempo, in special modo tra il pubblico più giovane.Fortunatamente ora è supportato da uno studio di Horowitz Associates, che nelle conclusioni affermano che il 24% dei giovani tra i 18 ei 34 anni e il 30% degli adolescenti dai 15 ai 17 ammette di aver iniziato a seguire un programma sul piccolo schermo dopo averlo conosciuto sui social media. La percentuale complessiva degli adulti che usano i social network come riferimento per guardare la TV è il 16%.

 

Il 14% degli utenti dei social network ha dichiarato di utilizzarli come promemoria quando i programmi vanno in ondaLa percentuale di utenti che utilizzano i social media come un “promemoria” della programmazione televisiva sale al 28% tra quelli tra i 15 ei 17 anniTra gli spettatori dai 18 ai 24 anni, la percentuale è del 19%.

L’11% degli spettatori intervistati da Horowitz Associates interagisce con i social network e applicazioni mobili, mentre guardarano la TV.

Non a caso alcune trasmissioni televisive come X Factor, Mistero, Amici e altre famose tribune di discussione politica, piazzino costantemente gli hashtag nei trending topics ogni volta che vanno in onda. A volte è più divertente seguire quello che viene detto su Twitter che seguire la trasmissione stessa, ma questa è un’altra storia…

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