Qual è l’ingrediente segreto per avere successo nei media sociali?
Prendo spunto da un post pubblicato su prdaily.com.
La verità è che non esiste una ricetta segreta per il successo su queste piattaforme. La rete è piena di strumenti e applicazioni per i professionisti del nuovo Web 2.0 in cui si può far leva per ottimizzare la presenza nei social media. Tuttavia, il successo su queste piattaforme si hanno fondamentalmente se si applica un atteggiamento.
Per avere successo in questi canali, i professionisti devono abbracciare le abitudini sociali dei media, quindi:
1. Aiuto
Se si dispone di 1.000 o 100.000 fan/follower, i veri professionisti del social media trovano SEMPRE il tempo per aiutare gli altri e condividere la loro “saggezza”. (in alcuni casi uno si pente amaramente di essere il fruitore di queste perle, ma facciamo il caso più ottimistico)
2. Condividi
I veri professionisti dei media se vedono un contenuto interessante anche se non scritto da loro lo distribuiscono con generosità su tutte le piattaforme a portata di mano. (quelli che hanno da 3000 follower in su si credono padreterni e condividono solo a pagamento o in cambio della primogenita)
3. Ringrazia
La parola “grazie” fa parte del lessico quotidiano dei professionisti dei media sociali. (ringraziare tutti è un po eccessivo, ma una buona parte è fattibile)
4. Ricorda
Gli “esperti” di social media sono umili e ricordano che c’è stato un tempo in cui non sapevano cosa fosse twittare o un retweet. (e alcuni non lo sanno ancora! ne ho le prove)
5. Non fare il superiore
Essere solidale con il debuttante nei social media senza spocchia e arroganza. (bocca tasi, potrei farne una lista di Rock Star dei social media che se la tirano come fossero gli Eletti di Matrix)
6. Seguire
Quasi tutti gli esperti di social media non seguono nessuno o solo i big, questo atteggiamento è da settari. (o da TwittStar sfigata, io seguo tutti quelli che mi seguono)
7. Parlare
I social media sono canali bidirezionali di comunicazione e di alimentazione, quindi, dei dialoghi, non monologhi. (capito?!)
8. Avere il tempo per i social media
Un professionista sociale non deve MAI dire che non ha tempo per il Web 2.0. Approfittate dei tanti strumenti a vostra disposizione per ritagliarvi il tempo per dialogare. (oppure andate a lavorare al Lidl)
9. Blogging
E ‘quasi impossibile da ottenere la massima efficienza nei social media senza un blog. (ormai ci sono arrivati quasi tutti a capirlo)
10. Essere presenti
I professionisti dei social media devono cercare di essere costantemente presenti quando gli viene posta una domanda; chiedere, rispondere e discutere con altri utenti. (salvo appuntamenti con i clienti o le ferie, va bene essere presenti ma non deve essere un incubo)
11. Mostra una personalità
Senza una forte personalità, è difficile farsi notare nel Web affollato da mollaccioni. (yep)
12. Ridere di te stesso
E’ importante che gli aspiranti esperti di social media non si prendono troppo sul serio e imparare a ridere dei loro difetti. (e ce ne sono, ammazza se ce ne sono…)







Questo post mi piace assai! Grazie!
Il punto 12 mi pare sia fondamentale ma troppo spesso dimenticato!! Bell’elenco, grazie! :D
L’opzione Lidl non è da escludere a priori!
Molto interessante Skande, io alcune cose le sto già mettendo in pratica grazie ai tuoi consigli, per altre ci vuole tempo :-)
Ciao Riccardo,
quando vengo chiamato a fare l’esperto le mie slide iniziano sempre con le presentazioni e quindi con la “mia prima regola”:
I guru non esistono
:-)
@Simone Martelli esatto! ho conosciuto personalmente dei grandi di fama mondiale che sembravano, come atteggiamento, gli ultimi arrivati. Umiltà e professionalità sono due regole da tenere ben presente.
Ciao, bellissimo post, da far leggere a chi già questo mestiere lo fa e rischia di inciampare nell’autocelebrazione. Per chi invece ci si sta avvicinando sono suggerimenti utilissimi. grazie
Se mai dovessi diventare un vero blogger… Questi suggerimenti li posto da subito!
Grazie
[...] Il segreto per essere un buon social media marketer. Share this:CondivisioneFacebookTwitterLike this:Mi piaceBe the first to like this post. [...]
In pratica come bisgnerebbe comportarsi in un mondo civile quando ci si trova a parlare a “quattr’occhi” con qualcuno. Ottimo articolo.
Celo celo celo celo… beh aspetterò il successo allora ^_^
Questo post sarebbe da incorniciare e da rileggere tutte e sere prima di andare a letto e tutte le mattine prima di andare in ufficio… Sono sempre le cose più banali quelle che si dimenticano più facilmente…
Io sul punto 12 sto messo bene, quanto mi manca per essere social media… ?
@chinaski_83 il punto 12 è quello che fa di te una Rock Star del social! il resto è secondario…
Gran bel post, complimenti! Mi sono scontrata recentemente con i punti 4, 5 e 6… quanto hai ragione! :)
Ciao Riccardo!
grazie mille per queste perle…
E’ da poco tempo che mi “diverto” a studiare, osservare, capire i social media e le loro potenzialità.. voglio specializzarmi in questo macromondo e il tuo blog è stata davvero una gran scoperta: i tuoi consigli sono la base da cui partono le mie ricerche e la risposta a moltissimi miei dubbi.
peccato che non esista un corso che ti insegni a lavorare con i social media.. è una continua ricerca-scoperta personale…
se hai qualche consiglio da darmi per facilitare e approfondire questa ricerca personale, per favore non esitare a darmi qualche dritta su libri, siti, video o corsi…
Grazie ancora!
Chiara
Beh in realtà esistono i corsi per social media marketing.
Ti dirò di più, ormai anche le Università (sì, le Università, hai presente quelle strutture che somigliano a grandi mausolei dove giacciono le spoglie viventi ed incatenate dei matusala che perpetrano il sapere vecchio di milletrecentoanni fa? Ecco quelle) hanno capito che è necessario includere all’interno dei loro corsi in “comunicazione” (e qui, apriti cielo…ma sorvoliamo che è meglio) una parte orientata al marketing nei/coi social media.
Ormai credo sia diventato un lavoro accettato come tale a tutti gli effetti.
Ps. proprio ora io sono fra quelli che intende occuparsi di un nuovo corso in SMM…
Comunque cerca sul web, di corsi che partono a settembre ne troverai a iosa :)
[...] http://www.skande.com – Today, 2:57 PM [...]
Bel post complimenti! Mi ritrovo su molti punti.
Vai, tutti al Lidl!
Bravo Riccardo! Nell’incasinato panorama dei consigli per SMM, finalmente un articolo con consigli semplici, chiari e (per esperienza personale) validi!
mi aggiungo ai complimenti! con una curiosità, essendo di origini trentine, da dove arriva quel” bocca mia tasi” che io tanto conosco? grazie!
Ciao Sandra, è veneta, abitando a Ferrara la vicinanza geografica ha influito sui miei dialettismi… :-D
Articolo completo e su cui sono concordo tranne per una piccola nota: il seguire tutti coloro che ti seguono.
Personalmente più della metà di gente che mi segue pubblica informazioni che non mi interessano. Al della possibilità di creare liste & co per pulire e mantenere ordine tra i propri flussi di informazioni, ritengo che seguire tutti a prescindere sia un errore.
Io seguo chi reputo più interessante per me ed i miei interessi e credo che questa “meritocrazia” dia la possibilità alle persone di migliorare.
Ultimamente sto osservando non tanto i follow ma gli unfollow… capire perchè hanno deciso di non seguirmi più è forse più importante di capire perchè qualcuno ti segue (cosa sicuramente più scontata).
Questo mi permette di migliorare continuamente. E quando un unfollow ritorna a seguirmi il mio obiettivo è raggiunto.
PS: quanto scritto è relativo a Twitter… per Facebook ed altri social utilizzo metodi differenti.
Ovviamente, come tutto, questa è la mia attiuale visione del mondo sociale :)
[...] http://www.skande.com – Today, 9:58 AM [...]
Grazie 1000 da un principiante.vb
Ciao Riccardo, ho appena scoperto il tuo blog e credo che diventerà il mio pane quotidiano! Consigli, dritte e news sono proprio le cose di cui ho bisogno.Complimenti!