Smartphone in vacanza? ormai è quasi obbligatorio: l’evoluzione tecnologica ci ha reso sempre più dipendenti meno propensi a privarcene, al giorno d’oggi in moltissimi amano pianificare il proprio itinerario sul momento, grazie a smartphone e tablet, anche se spesso lo utilizzano poco a causa delle tariffe per il roaming.
Per distinguere il vecchio e il nuovo modo di viaggiare, Wimdu ha prodotto un’infografica fatta da uno studio interno che analizza il viaggiatore tipo, oggi molto più sociale.
Un viaggiatore sociale, ha un sacco di nuove opzioni. È possibile utilizzare i servizi di localizzazione per trovare le posizioni più vicine, utilizzare traduttori automatici per interagire con i locali nella loro lingua e muoversi nel territorio senza il timore di perdere la strada grazie al GPS, scoprire ristoranti tipici con Tripadvisor, verificare orari di musei ed eventi e non ultimo rimanere in contatto con casa.
La qualità e quantità dei servizi sociali di questi viaggiatori si sta espandendo rapidamente. Oggi, il 100% delle agenzie di viaggio hanno pagine di Facebook e il 51% dei viaggiatori controlla il suo cellulare per conoscere le offerte migliori.
Insomma il mobile non deve essere assolutamente sottovalutato dalle aziende che operano nel settore turismo.







