Cinque secoli fa, illusi alchimisti facevano credere a re ignoranti che avrebbero potuto trasformare il piombo in oro. Le cronache ci raccontano che le cose andarono male due volte: il re spese un sacco di denaro per nulla e gli alchimisti persero la testa. Oltre 500 anni dopo, la questione non sembra molto diversa, l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) e Search Engine Marketing (SEM) è l’alchimia dei tempi moderni: con il loro aiuto, il “metallo della ricerca” dovrebbe diventare “ORO da Google“, è un po lirico ed estremo come esempio ma ha un fondo di verità.
La SEO funziona, non dico il contrario, anche perché se così non fosse io non potrei più lavorare, questo è un avvertimento per chi ne fa un uso esagerato e non si accorge che per il vero e stabile radicamento di un sito o blog serve altro.
Ci sono almeno 16 motivi per cui dovreste concentrarvi maggiormente sui vostri lettori e meno sui motori di ricerca. E avrete successo più velocemente di quanto non si possa fare esclusivamente con SEO e SEM.
Quindi, ecco la lista:
1. I motori di ricerca non leggono i vostri articoli
2. I motori di ricerca non sanno ciò che è veramente rilevante
3. I motori di ricerca riconoscono solo il testo
4. I motori di ricerca non commentano
5. I motori di ricerca non hanno amici
6. I motori di ricerca non consigliano
7. I motori di ricerca non apprezzano
8. I motori di ricerca non comprano nulla
9. I motori di ricerca non sono leali e fedeli
10. I motori di ricerca non sono di aiuto quando gli viene richiesto
11. I motori di ricerca non conoscono i sentimenti che provocano i vostri testi
12. I motori di ricerca non generano discussioni tra i lettori
13. I motori di ricerca non conoscono il vostro target
14. I motori di ricerca non sanno scrivere e non riconoscono un testo ben scritto
15. I motori di ricerca non propongono collaborazioni
16. Nessun lettore è stupido come un motore di ricerca (alcuni si, ne ho le prove)
Quindi, in definitiva, come ci suggerisce il grandissimo sassofonista Wynton Marsalis: «Trova i migliori maestri, ascolta i pezzi più raffinati, e cerca di emularli. Apriti e sii sincero» e i risultati arriveranno…







Bravo amico mio! Bellissimo pezzo!!
[...] http://www.skande.com – Today, 9:31 AM Rescoop [...]
Bravo Skande, io scrivo già per i miei lettori, grazie ai vostri insegnamenti ;-)
Se poi citi Wynton Marsalis… “Come il jazz può cambiarti la vita”… non posso che avvallare ciò che scrivi!
Ma lo sai che mi sono commossa con questo articolo?
Ok io non sono normale che mi commuovo con tutto (veramente tutto dopo questo…)
Commozione a parte, farò tesoro di questi preziosi consigli. Uno su tutti “apriti e sii sincero”. La sincerità non mi manca, quindi speriamo bene :)
Un gran bel pezzo, con una verità assoluta : i motori di ricerca possono fallire, non chi ci legge ogni giorno e ci conferma la sua amicizia e la propria stima regalandoci e dedicandoci il proprio tempo.
E’ anche la mia battaglia da sempre. Purtroppo per noi, esistono ancora grandi (mah NdR) manager di grandi gruppi che sostengono fortemente e tristemente che debba essere il lettore a decidere ciò che deve scrivere il blogger/giornalista. E nemmeno spiegandoglielo in stampatello, lo capiscono. Anzi, non lo vogliono capire, perché della qualità non sanno cosa farsene.
[...] Via | Skande.com [...]
Volendo riprendere un concetto di Google: L’utente prima di tutto e il resto viene da sé.
Con questa filosofia lo spider tenta di premiare i contenuti e non le tecniche per privilegiare i contenuti quale che sia la qualità degli stessi.
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I truly like your way of blogging. I added it to my bookmark
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[...] sui motori di ricerca. Se i lettori vi premieranno, anche Google lo farà. (esattamente come ho scritto qua) commenti su Facebook [...]