Personal Branding
Quando il saggio indica la luna, lo stolto si guarda il Klout
Ho rubato il titolo del post al mitico Maurizio Galluzzo che mi ha fatto troppo ridere ieri. Proprio come Google tenta di classificare la rilevanza
La reputazione digitale facilita la ricerca di lavoro
Secondo una ricerca condotta da Adecco (che ringrazio per avermi fornito lo studio e l’infografica) in collaborazione con Ivana Pais dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, quanto più ricche
Gli strumenti alternativi per calcolare l’influenza sui social media
La valuta dei social media è l’influenza, sono ormai molte le aziende, anche italiane che cercano queste rare figure realmente influenti a cui affidare la
Master #SNID: si può diventare influencer?
La domanda che mi pongo è questa: Può un corso far diventare qualcuno influente? e non parlo di diventare abile nel gestire i network sociali
Il fine Personal Branding di Flavia Vento @Flaviaventosole
Fino al mese scorso, per una mia ignoranza televisiva, non avevo mai sentito nominare Flavia Vento. L’ho conosciuta attraverso i quotidiani italiani, visto che nelle
Bill Lee: il futuro del Marketing sono i “community leader”
Bill Lee presidente del Lee Consulting Group, agenzia di consulenza di Dallas, ha scritto su hbr.org un interessante articolo intitolato “Marketing is dead” (tanto per cambiare, avrò letto questo
Klout aggiorna l’algoritmo e scoppia la polemica
Quando si tratta di Klout, scoppiano inevitabili polemiche e flame sulla rete: pochi accettano che venga misurata la reputazione e l’influenza sociale, è una pillola
Facebook e il pessimo personal branding dei serial killer
Il quotidiano tedesco Tagesspiegel avverte, se andate fieri di non essere iscritti a Facebook oppure sui Social Network, avete un aria snob e pensate che














