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skande 51 ON LINE 17 aprile 2014

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Elezioni USA: 4 lezioni di marketing digitale

Elezioni USA: 4 lezioni di marketing digitale
Riccardo Scandellari

Obama non ha vinto solo la corsa alla Casa Bianca, ma anche la gara di social networking.

Per il presidente che aveva già testato con successo il mezzo alle precedenti elezioni del 2008, con queste ultime, ha rifinito e ampliato le strategie, facendo scuola per le competizioni elettorali di tutto il mondo.

Nella corsa alla presidenza USA possiamo imparare molte lezioni sul marketing digitale politico e “The Wall” ci evidenzia dove Obama è stato più incisivo.

1. Hashtag

Nel gennaio 2012 Dick Costolo, CEO di Twitter, profetizzo che le elezioni presidenziali sarebbero state profondamente segnate dalla rete di microblogging. Aveva ragione. La competizione elettorale ha dimostrato come gli Hashtag siano le nuove parole d’ordine, il tweeting serve soprattutto a riempire i quotidiani, visto il consolidato sfruttamento da parte dei giornalisti per ottenere informazioni dirette da parte dei candidati. Inoltre si è fatto largamente uso di “promoted tweets” (tweet a pagamento con larga diffusione) e “promoted trends”  (tendenze a pagamento). Obama, per esempio, ha promosso con successo l’hashtag #forward2012 diventando uno dei claim dell’intera campagna elettorale.

2. YouTube

Un importante mezzo per la diffusione di messaggi politici è stato YouTube (come avvenne in misura minore nel 2008), anche se ancora molto ridotto, come rapporto di utenti rispetto la tradizionale TV, sta facendo grandi passi, un elemento ormai imprescindibile per qualsiasi campagna elettorale, i video dei due candidati hanno ricevuto milioni e milioni di visualizzazioni. L’aspetto virale del mezzo è innegabile, basta un click per condividere il video su Facebook, Twitter ecc. e l’effetto suggestivo di un buon video batte qualsiasi testo o immagine (anche per la facilità di accesso alla popolazione meno acculturata).

3. Blog e GIF

Sì, le GIF animate, personalmente non ci avrei scommesso un euro, credevo fosse ormai una tecnologia in disuso, ma sta rivivendo una nuova e felice epoca anche grazie a Google + e blog satirici che creavano “meme” capaci di viralità sorprendenti. Al di là del GIF onnipresente, Obama è riuscito a fare un uso più intelligente del rivale di Tumblr; alcuni dei tuoi post hanno raggiunto più di 50.000 commenti, mentre il suo avversario ha dovuto accontentarsi di qualche centinaio.

4. Mobile

“il 2012 sarà ricordato, molto probabilmente in futuro, come l’anno del mobile”, afferma Thomas Gensemer, partner di Blue State Digital, l’agenzia ha aiutato Obama nella sua corsa alla Casa Bianca. E non sbaglia. Le app per smartphone durante la campagna elettorale si sono moltiplicate come funghi  Oltre alle applicazioni mobili, Obama e Romney hanno beneficiato di una vecchia conoscenza del mobile marketing, gli SMS. Non a caso, Obama è stato in grado di raccogliere $ 10 milioni attraverso lo strumento “Quick Donate”. Scordatevelo in Italia :-D