Instagram è veramente rivoluzionario, in soli due anni dalla sua comparsa nell’app store di Apple ha rivoluzionato il modo di fotografare e condividere le immagini, con un semplice smatphone possiamo catturare e dare energia alle immagini con i suoi potenti filtri, ma non solo, possiamo condividere la fotografia oltre che all’interno del suo social network anche su molti altri, tra cui: Facebook, Twitter, Tumblr, Foursquare ecc. Come sostiene Philippe Gonzalez, il creatore di Instagramers, “Instagram è molto più della fotografia. È comunicazione. Con Instagram siamo tutti fotoreporter. Se è vero che una foto vale mille parole, Instagram vale molto più di Twitter”.
E in effetti, i recenti dati danno ragione a Gonzales, Instagram arriva a 7,3 milioni di utenti quotidiani che accedono dagli smartphone e supera Twitter che raggiunge 6,9 milioni, negli Stati Uniti, secondo i dati dalla società d’analisi Comscore. Ma il social network dove gli iscritti pubblicano brevi messaggi è avanti per utenti unici complessivi, se vengono conteggiati anche i visitatori da web: sono 29 milioni.

“Instagram è lo strumento più potente che è stato inventato negli ultimi due anni”, racconta Gonzalez a vogue.it. “La ragione? È un social network semplice, efficace e per questo rivoluzionario. Permette agli utenti di scattare delle “belle foto” grazie ai suoi numerosi filtri, sfrutta la nostra necessità di rimanere in contatto con la gente e ci permette di comunicare con un linguaggio universale: l’immagine. In più ci offre un mezzo per essere più popolari: avere molti likes alle proprie foto e molti followers del proprio profilo innesca una vera e propria gara tra gli utenti”.

Anche io credo che Instagram, se la nuova proprietà saprà sfruttarlo, aprirà un nuovo modo di fare arte e foto giornalismo. Una Fotografia per tutti in cui tutti possono essere testimoni del loro tempo.

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