Il successo di Instagram è evidente e con il successo arrivano i guai, nelle ultime settimane sono aumentati in modo impressionante gli utenti che scambiano foto sexy sul Social Network delle foto vintage.
Come scrive Repubblica di oggi: rintracciare le immagini è semplicissimo, sono ormai decine gli “hashtag” utilizzati dagli utenti per indentificare foto erotiche. Dai più immediati #instasex, #instahorny, al prefisso #ig con tutto quello che l’immaginazione può suggerire di abbinarci.
Basta digitarli nello spazio di ricerca e immediatamente la schermata che di solito mostra foto di paesaggi, gattini, tramonti, cibi e dettagli urbani, si popolerà di abbondanti seni, primi piani di glutei, posture inequivocabili e quanto altro. Con l’autoscatto, ma anche in coppia.
Queste foto sono in aperta violazione delle regole del Social Network fotografico, negli USA è già scoppiata la polemica e come riporta il sito hightechdad.com che compila anche un vademecum su come evitare l’accesso ai più piccoli.
Il successo della applicazione è messa in crisi da questo fenomeno, ora Facebook deve correre ai ripari se vuole che l’investimento milionario non vada presto in fumo.
Scatti proibiti su Instagram: rischiano di farlo fallire
8 Commenti
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Buongiorno Riccardo, credo che c’era d’aspettarselo un comportamento del genere da parte degli utenti, in generale.
La natura umana tende un pò alle nefandezze, infatti mi sorprende che Facebook non abbia mai pensato che un giorno si potesse trovare foto di qualsiasi “cosa” e non si siano organizzati. E adesso ? :)
Ovviamente non poteva non scandalizzare i (falsi) puritani americani :-)
ma non possono fare come per facebook dove non passa un cm2 di pelle non consentita? Mettere uno stuolo di terzomondisti sottopagati a verificare le foto?
@feslan: delle foto di seni nudi sarebbero “nefandezze”?
@Luigi non mi riferivo ai seni, ma prova a farti un giro più in profondità, tanto valeva inventarsi #Instaporn con limitazione di età alla App…
Indubbiamente è necessario “limitare” la diffusione di materiale pornografico su simili strumenti accessibili un po’ a tutti, ma perché limitarsi a parlare solo di Instagram.
Tumblr contiene lo stesso materiale e anche di più visto la possibilità di condividere anche video.
Il successo del cinema è messo in discussione per i film a luci rosse? La TV non è in discussione per le vallette (semi)nude?
Al solito si confonde lo strumento con l’uso di cui se ne fa.
Sarebbe un vero peccato dover rinunciare a Instagram solo per questo.
@Nicola, si infatti, la mia era una provocazione sulla limitazione all’età.
Non c’è stata limitazione altri mezzi, come descrivi, perchè dovrebbe esserci adesso !
La nostra storia mediatica, ci insegna che il sesso è stato costantemente presente nei processi evolutivi mediatici nazionali, direi un punto di forza ! :)
@feslan: ma infatti a questo punto credo fermamente che l’approdo del sesso segni il grande successo e potenzialità di Instagram :D