Instagram è un’applicazione mobile, recentemente acquistata da Facebook, che sta avendo un successo enorme in continua ascesa, l’app. permette agli utenti di scattare foto, applicare filtri, sfocature e condividere le immagini sui social network.
L’aspetto rivoluzionario e che chiunque abbia un minimo di gusto riuscirà ad avere risultati fotografici simili a quelli che ottengono i professionisti del settore con macchine fotografiche decisamente più costose di uno smartphone e post produzioni elaborate di adattamento grafico. Anche le vendite delle fotocamere compatte stanno registrando un notevole calo a causa di questo rivoluzionaria tecnologia.
In arrivo anche gli Instaglasses; occhiali da sole firmati Instagram, ma non solo. Infatti hanno una fotocamera da 5mpx davanti e ai lati due pulsanti, uno per scattare foto e l’altro per applicare i famosi filtri avranno una connessione wi-fi + 4G, 2GB di memoria e attivazione semplice dal sito di Instagram.
E’ solo una provocazione, ma siamo sicuri che questa tecnologia dopo aver colpito il mercato delle macchine fotografiche, ora, non colpirà anche quella dei fotografi? Almeno per le piccole aziende in un ottica di riduzione dei costi e per la semplicità legata alla comunicazione aziendale saranno tentate di liquidare i fotografi con un notevole risparmio sul budget della comunicazione…







Non credo, c’è molta differenza tra i fotografi e gli hipster. I fotografi professionisti lo fanno per passione oltre che per lavoro, gli hipster solo per moda.
Non credo nemmeno io, al massimo il mercato della fotografia professionale perderà quei clienti che non capiscono l’importanza di un’immagine ben fatta per il loro business…
Ma tanto sono clienti che erano persi anche prima dell’avvento di Instagram…
Il trucco sta nel sapersi rinnovare e proporre alternative innovative e appealing per gli utenti..magari anche di nicchia come la lomografia…
Skande, perdonami, ma questo è proprio una puttanata, non una provocazione. :)
@Loffio chi vivrà vedrà :-D, dico questo è perché ho esempi di aziende che ormai lo utilizzano con profitto… poi siamo d’accordo che le grandi aziende si affideranno sempre ai fotografi professionali.
bimbominkia/hipster non è uguale a fotografo. E mai lo sarà. (per fortuna) Nè grazie a instagram, nè alle reflex.
Il fotografo si è non grazie agli strumenti ma alla connessione tra cuore e mente, un grande fotografo lo sarà sia con in mano una reflex galattica che con in mano una scatola da scarpe con un buco al centro… Istagram è solo un vettore
Già in molti campi il digitale ha provocato il livellamento qualitativo verso il basso. La sue doti di velocità operativa e bassi costi lo rendono una tentazione difficilissima da respingere. Nella musica ascoltata il portatile e leggero MP3 ha sconfitto il miglior suono di LP e CD. In quella prodotta, i synth e processori virtuali hanno sconfitto gli hardware dedicati, anche se questi ultimi suonano mediamente meglio. Nella progettazione di automobili, i software di modeling hanno sostituito la galleria del vento, ma poi ogni tanto qualche macchina “vola via” (tipo l’Audi TT prima serie, che hano dovuto modificare in corsa)… In tutti questi campi, i puristi e “chi può” resiste nel “fortino della qualità”: si ascolta ancora col disco nero, di fotografa con la Hasselblad, si testano estensivamente le automobili in pista. Ma per gli altri, la stragrande maggioranza, il digitale economico soppianta macchine, risorse e competenze professionali. La provocazione di Skande non è affatto sbagliata. La domanda da porsi allora è: meglio qualità elevata per pochi, o qualità così-così per tantissimi? Guardate che è un problema di portata storica…
@skande puoi postare qualche esempio di produzioni professionali con questo mezzo?
non so ma a me il termine fotocamere compatte e instagram cozza un pò con quello di “fotografo professionista”, dove con professionista indichiamo una professione.
@stenox79 se cerchi in Google ne troverai a iosa, negli USA un sacco di professionisti lo utilizzano affiancandolo agli strumenti tradizionali, in Italia i più versatili di testa stanno cominciando a capirlo è anche un ottimo strumento promozionale e conosco fotografi che hanno decine di migliaia di seguaci. Io stesso ne ho 1300 (un es. http://www.businessinsider.com/awesome-iphone-pictures-ig-2012-3?op=1 ) Ovvio che non va bene nello still life ehh! Il panino della Mac Donald lo fotograferanno con il banco ottico ancora per un pezzo…
[...] in particolare ha suscitato molto dibattito. Si tratta di un post dal titolo provocatorio “Instagram decreterà la fine dei fotografi professionisti?“. In questo pezzo Skande lancia una provocazione che riassumo in una domanda: con Instagram [...]