Come riporta il quotidiano Il Piccolo di oggi, una nuova faida sul fronte Bot/Follower colpisce Debora Serracchiani ad opera del consigliere regionale del Pdl Piero Tononi che si è affidato alla tecnologia per vederci chiaro. «Mi ha insospettito l’alto numero di contatti su Twitter di Debora Serracchiani – spiega Tononi -. Attraverso un’applicazione, quindi, ho effettuato un esame dei profili che seguono l’europarlamentare. Risultato? Solo il 32% (da una mia prova ora risulterebbe il 26%) dei suoi followers risultano veri, nel senso di persone realmente dialoganti. Gli altri sarebbero invece artificiali o, come si dice in gergo tecnico, spenti e inattivi».

L’applicazione utilizzata è “Faker Status People”, la stessa a cui ha fatto ricorso la stampa britannica per smascherare i followers falsi della Mensh.
Prima di sparare fango sulla Serracchiani, il sig. Piero Tononi avrebbe dovuto leggere questa pagina dello strumento da lui utilizzato e che spiega che il campione utilizzato è di appena 500 followers (gli ultimi arrivati), troppo pochi per poter fare un’analisi è facilmente manipolabile come dato.
Un dato simpatico, secondo “Faker Status PeopleBill Gates ha il 45% dei follower Bot, il 36% inattivo, e buono solo il 19%.

 

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