Nel 2008, i social media erano appena agli inizi. La gente si stupi di come Barack Obama avesse usato una tecnologia non testata per raccogliere fondi in modo efficace. Quattro anni in avanti, entrambe le parti hanno pienamente sviluppato programmi basati sull’uso delle reti sociali, che includono tutti i media possibili e immaginabili da Twitter a Facebook assando per Google +, Pinterest, Flickr e YouTube, per garantire che chiunque sia interessato di seguire convention e dibattiti, indipendentemente dalla piattaforma che la persona sta utilizzando. Il Partito Repubblicano definisce il suo programma di accesso “The Convention Without Walls“, una descrizione adatta. Nel 2008, Obama ha infranto tutti i record di raccolta fondi precedenti, $ 750 milioni, molto più di quanto riuscì a racimolare lo sfidante John McCain. In questa tornata elettorale Mitt Romney ha aumentato il suo vantaggio sul presidente Obama. Il repubblicano ha avuto quasi 186 milioni dollari, alla fine del mese di luglio, rispetto ai $ 124 milioni Obama. L’arma di vantaggio del presidente Barack Obama su Mitt Romney, è l’enorme patrimonio di utenti registrati sui social media, con una capacità di raggiungere più del doppio degli elettori del concorrente repubblicano. Che si tratti di Twitter, Facebook, Google + o anche Instagram, Obama è il numero uno. Secondo quanto riportato dal Sole24Ore, nelle ultime 24 ore Barack Obama ha guadagnato 33,580 nuovi follower su Twitter (il totale è dei seguaci del presidente è di 18 milioni e 700 mila), è stato citato 32.370 volte e i suoi messaggi sono stati rilanciati 19.095 volte. Meno bene il suo sfidante Mitt Romney: ieri ha guadagnato 5684 nuovi follower (in totale ne ha 853 mila, 300 mila in meno di Jovanotti) è stato citato 19630 volte e le sue parole sono state retwittate soltanto 2864 volte. In Italia le elezioni sono relativamente vicine.
L’investimento pubblicitario nelle presidenziali USA nei Social Media è altissimo, evidentemente credono che questo veicolo di comunicazione possa fare la differenza.
Sono curioso di vedere l’investimento, da parte della politica italiana, per le elezioni politiche nazionali che si terranno il prossimo anno. In questi ultimi anni hanno lasciato enorme spazio al movimento di Grillo che parterà sicuramente avvantaggiato (su questo tipo di media), anche se la TV nel bel paese la fa da sempre da padrona.
Infografica creata da adage.com






