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skande 11 ON LINE 31 agosto 2014

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Il segreto di un blogger? Crederci!

Il segreto di un blogger? Crederci!
Riccardo Scandellari

Finisco la trilogia degli articoli su come, a mio avviso, si cura un blog nel modo giusto.
Sto facendo una grande fatica con amici e clienti a far capire una una regola che evidentemente è dura da accettare: il blog, corporate o personale, richiede mesi per avere un minimo di seguito. I primi mesi sono duri e frustranti, serve molta energia creativa e psicologica per crederci a dispetto delle poche visite giornaliere, che ci faranno pensare: “ma cosa lo sto facendo a fare?!”
Se ci crederete, dopo un certo periodo di duro lavoro, comincerà a crescere e a darvi enormi soddisfazioni e da quel momento la strada sarà molto più facile e appagante. Proprio come afferma Rand Fishkin, CEO di Moz

Prevedete di investire nel blog per molto tempo prima di vederne un ritorno. Il web è grande, rumoroso e se non siete disposti a investire tempo ed energie nel medio periodo il successo sarà quasi impossibile. Se siete alla ricerca del ROI a breve termine, o un rapido percorso per il riconoscimento, il blogging è la strada sbagliata. Si può rimanere senza risultati per mesi e anni, periodo nel quale riuscirete a imparare e migliorarvi ottenendo alla fine qualcosa di notevole che vi ripagherà.

Trovare i contenuti giusti, la costanza quotidiana (almeno nei giorni feriali) e l’evoluzione che avrete nel creare un contenuto che il vostro pubblico apprezzerà farà il resto.
Faccio un esempio reale con il mio blog (skande.com). Iniziato a gennaio 2011 ho scritto per nove mesi avendo una frustrante media di 30/35 visite giornaliere, poi come vedete le cose sono andate decisamente meglio.

blog

Le fotografie di questo blog sono offerte per gentile concessione da SHUTTERSTOCK

Commenti

  1. Concordo in pieno.
    Tanti pensano che siano le piattaforme a darti le visualizzazioni per via delle indicizzazioni, e trascurano i contenuti. La piattaforma è un mezzo, poi siamo noi che dobbiamo rendere la nostra pagina appetibile ed interessante. Inoltre non dobbiamo accontentare TUTTI, ma dobbiamo soddisfare chi si segue; un follower contento ci aiuta nella promozione dei nostri articoli.

  2. Grazie! E’ confortante sapere che anche i grandi un tempo sono stati piccoli! ;)