La pubblicità online è ripugnante e fastidiosa. Questo è quello che pensa più della metà degli utenti statunitensi; in uno studio condotto da Adobe tra 1.250 utenti e inserzionisti. Lo studio, nato con lo scopo di analizzare la situazione della pubblicità online, ha evidenziato come i banner pubblicitari abbiano seri problemi a catturare l’attenzione delle persone.
Secondo lo studio, la pubblicità online ha un tasso del 7% di attenzione, più attenzione la ottengono le pubblicità sulla carta stampata che cattura l’attenzione del 26% di chi la incontra (anche se ormai sono in crisi di vendite), seguita dagli spot televisivi (18%), pubblicità esterna (16%) e la pubblicità radiofonica (15%). Un terzo dei consumatori ritiene che la pubblicità online non è efficace e il 54% ritiene che i banner siano inutili.
Per i “marketers” intervistati la situazione è diversa, solo per il 16% di loro ritengono che la pubblicità on-line non è efficace e il 33% che i banner online non funzionano.
Per quello che riguarda i social network, il 57% dei consumatori ha fatto almeno una volta il “mi piace” sulla marca preferita. Allo stesso tempo la richiesta più comune è quella di dotare i social network principali anche del pulsante “non mi piace” (e qui ne vedremo delle belle). Riguardo al comportamento il 29% degli utenti ha dichiarato di interessarsi a un prodotto dopo che un amico ha fatto il “mi piace” e il 2% di prende in considerazione come possibile acquisto in virtù della segnalazione.
Che la pubblicità online fatta dai banner pubblicitari non funzionasse, è la scoperta dell’acqua calda. E ce ne accorgiamo andando a caso sui principali quotidiani e portali, da qualche mese ci impongono video ineludibili con spot pubblicitari ad ogni piè sospinto, rendendo frustrante la navigazione e inevitabili i messaggi pubblicitari. Ma devono pur campare… (ci sono ottimi plugin che impediscono questo sia in Chrome che in Firefox)
Per scaricare lo studio completo cliccate qua (ci sono molte cose interessanti oltre a quelle che ho evidenziato io, consiglio vivamente di leggerlo)







Si, ma almeno ditelo sottovoce… Mi sto passando mesi e mesi senza stipendio a studiare voialtri per imitarvi (non che ci riesca molto bene, credo siate imbattibili), per far virare i miei traffici sui social….
@Daniela, pessimo affare, neppure noi ci stiamo capendo qualcosa :-D
Anche secondo me i banner non funzionano. Forse gli unici che davvero sono in grado di resistere sono quelli di Adwords Search (comunque nel dubbio io ho messo adsense sul mio blog).
Di certo non funzionano le pubblicità televisive prima dei video di Youtube: sono mezzi diversi e non possono essere trattati uguali.
Ho l’impressione che, grazie ad internet, il consumatore sia diventato consapevole e la pubblicità la ignora in toto, preferisce leggere recensioni e opinioni online prima di comprare. La pubblicità, non solo quella online, è vecchia e ha bisogno di evolversi a mio avviso.